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Gestión de Banderas

Pratiche nautiche · Cambio bandiera barca

Passa la tua barca dalla bandiera polacca alla bandiera francese

La Polonia sta portando avanti una riforma che obbligherebbe le barche di proprietari stranieri a superare un’ispezione preventiva e a rinnovare l’iscrizione ogni cinque anni. Ti aiutiamo a passare al registro francese, con ogni passaggio spiegato e il link a ogni norma.

Riforma polacca: la commissione del Sejm ha approvato la sua relazione il 22 ottobre 2026 Proposto. Mancano il voto dell’Assemblea, il Senato, la firma del Presidente e la pubblicazione.

barche del registro polacco avevano un proprietario domiciliato fuori dalla Polonia a dicembre 2025, su oltre 100.900.
40.018
Relazione illustrativa del progetto 2995 (Sejm, 29 luglio 2026) (si apre in una nuova scheda)
dopo la pubblicazione entrerebbe in vigore il grosso della riforma polacca, se approvata. Oggi è un progetto.
12 mesi
Relazione della commissione, druk 3220 (22 ottobre 2026) (si apre in una nuova scheda)
costano le pratiche di iscrizione di una barca da diporto in Francia. Il costo ricorrente è la tassa annuale (TAEMUP).
0 €
Ministero del Mare francese (21 ottobre 2026) (si apre in una nuova scheda)

Perché adesso

La bandiera polacca non è ancora cambiata. Ma ci sta arrivando.

Il registro polacco REJA24 è ancora aperto a qualsiasi nazionalità, costa 80 zł e il suo documento non scade In vigore. Il progetto di riforma ha già il parere favorevole della commissione del Sejm Proposto: se andrà in porto, le barche di proprietari stranieri dovranno superare un’ispezione preventiva e rinnovare l’iscrizione ogni cinque anni, pena la perdita della bandiera.

  1. · Fatto

    Nasce REJA24

    Entra in vigore il registro elettronico istituito dalla legge del 12 aprile 2018: aperto, senza obbligo di residenza in Polonia.

  2. · Fatto

    Il progetto arriva al Sejm

    Il Governo polacco lo ha approvato il 28 luglio ed entra in Parlamento come druk 2995.

  3. · Fatto

    Prima lettura in commissione

    Lo discute la commissione per l’Economia marittima. Il Ministero conferma che il registro resterà aperto, con nuovi controlli.

  4. · Fatto

    Relazione della commissione

    La commissione lo approva con emendamenti (druk 3220) e propone all’Assemblea di votarlo.

  5. Senza data· In sospeso

    Assemblea del Sejm, Senato e firma del Presidente

    Il testo può ancora cambiare o non essere approvato.

  6. Pubblicazione + 12 mesi· In sospeso

    Entrata in vigore del grosso della riforma

    Ispezione preventiva e rinnovo ogni cinque anni. Alcune parti entrerebbero in vigore prima, dopo 14 giorni: il certificato provvisorio non consentirebbe più di navigare.

Leggi la riforma polacca nel dettaglio

La virata

Due registri europei, due rotte diverse

Bandiera polacca, se la riforma sarà approvata

  • Ispezione preventiva da parte di una società di classificazione per le barche di proprietari stranieri Proposto
  • Rinnovo dell’iscrizione ogni cinque anni Proposto
  • Certificato provvisorio che non consente più di navigare Proposto
  • Perdita della bandiera se non si rispettano gli obblighi Proposto

Bandiera francese, oggi

  • Iscrizione gratuita senza vivere in Francia, con élection de domicile In vigore
  • Nessuna ispezione amministrativa periodica per il diporto privato In vigore
  • Un solo documento a bordo: il certificat d’enregistrement In vigore
  • Tassa annuale che dal 2027 esenta dalla quota motore quasi tutte le barche a vela Approvato, non ancora in vigore

Perché la Francia

Sei ragioni, una per ogni lettera

  • 01

    Non serve vivere in Francia

    Basta che almeno il 50% della barca appartenga a cittadini dell’UE o del SEE. Se non risiedi lì, fai l’«élection de domicile» in Francia (art. L5112-1-5 del Code des transports) In vigore.

  • 02

    Iscrizione gratuita

    Le pratiche di iscrizione non prevedono alcuna tariffa, secondo il Ministero del Mare francese In vigore. Ciò che si paga ogni anno è la TAEMUP, e puoi calcolarla qui.

  • 03

    Nessuna ispezione periodica

    La Division 240 non prevede revisioni amministrative della barca da diporto privata: ne risponde il comandante In vigore. C’è invece un controllo di sicurezza al momento dell’iscrizione, che si dimostra con la dichiarazione CE.

  • 04

    Un registro stabile

    Mentre la Polonia lavora a un registro più severo, quello francese del diporto non ha nessuna stretta in corso. Nel 2027 cambia la tassa annuale, e per le barche a vela al ribasso Approvato, non ancora in vigore.

  • 05

    La tua patente UE è valida

    La Francia riconosce le patenti nautiche rilasciate nell’UE entro i loro limiti In vigore. Nelle acque spagnole vale la norma spagnola: lo spieghiamo nel confronto.

  • 06

    Documento unico e ipoteca

    Il certificat d’enregistrement comprende il titolo di navigazione, e sulla barca si può iscrivere un’ipoteca navale presso il tribunale di commercio In vigore.

Leggi la guida: Bandiera francese

Come si fa

Dal registro polacco a quello francese, in cinque tappe

L’ordine conta: conviene aver già verificato la pratica francese prima di chiedere la cancellazione in Polonia, così la barca non resta senza bandiera più del necessario.

  1. 1

    Verificare che il caso rientri

    Titolare UE o SEE con almeno il 50%, dichiarazione CE, situazione IVA, lunghezza, e dove risiedi e navighi.

  2. 2

    Preparare la pratica francese

    Fiche plaisance, fattura, dichiarazione CE con il numero di scafo, documento d’identità e, se la barca supera i 7,50 m e proviene dall’UE, il quitus fiscal.

  3. 3

    Dismissione della bandiera polacca

    Domanda con il documento di iscrizione originale. È gratuita e il regolamento prevede 14 giorni. La barca perde la nazionalità polacca.

  4. 4

    Iscrizione in Francia

    La pratica va alla DDTM/DML. Il certificat d’enregistrement arriva in PDF firmato e si tiene a bordo.

  5. 5

    Ultimi dettagli

    Marcature sullo scafo, licenza radio dell’ANFR (gratuita) e la prima TAEMUP entro i due mesi successivi all’iscrizione.

Avvisi ai naviganti

Cosa la bandiera francese non fa per te

Cambiare bandiera risolve il problema del registro polacco. Non cambia gli obblighi del tuo Paese di residenza. Preferiamo che tu lo sappia prima di cominciare.

  1. 01

    Non ti esonera dall’imposta di immatricolazione spagnola

    Se risiedi in Spagna e usi lì una barca di oltre 8 m, l’IEDMT (12%, anche in Catalogna) è dovuta con qualsiasi bandiera straniera: dipende dalla tua residenza, non dalla bandiera (Ley 38/1992, art. 65.1.d (si apre in una nuova scheda)) In vigore.

  2. 02

    Aggiunge una tassa annuale

    Con la bandiera polacca non paghi la TAEMUP. Con quella francese sì, se la barca misura 7 m o più o supera la potenza minima. Calcola quanto.

  3. 03

    Non cambia la tua patente nelle acque spagnole

    Chi conduce nelle acque spagnole una barca di bandiera straniera ha bisogno della patente del proprio Paese di residenza, a meno che la sua nazionalità non coincida con quella della bandiera (DA 5.ª del RD 875/2014) In vigore.

  4. 04

    L’IVA viene a galla

    La Francia iscrive solo barche costruite nell’UE o con le imposte all’importazione pagate, e chiede un certificato fiscale per quelle di oltre 7,50 m acquistate in un altro Paese UE In vigore.

Calcolatore

Quanto pagheresti all’anno con bandiera francese?

Calcola la tassa annuale (TAEMUP) della tua barca con le tabelle 2026 e con quelle della riforma 2027. Verificato con il simulatore ufficiale francese: una barca a vela di 12 m del 2005 con 8 CV fiscali paga 335 € nel 2026 e 315 € nel 2027.

Apri il calcolatore

Dubbi veloci

Prima di cominciare

Che cos’è esattamente un cambio di bandiera?

Significa cancellare la barca dal registro di un Paese e iscriverla in quello di un altro. Con la cancellazione da REJA24 la barca perde la nazionalità polacca; con l’iscrizione in Francia acquisisce quella francese e riceve il certificat d’enregistrement, che diventa il documento da tenere a bordo.

Vale per le barche a motore o solo per quelle a vela?

Per entrambe. Il registro francese del diporto accetta barche a vela, a motore e catamarani dai 2,5 m in su. La differenza sta nella tassa annuale: dal 2027 la quota motore si paga solo da 120 kW in su, quindi la maggior parte delle barche a vela smette di pagarla.

La mia barca è iscritta in un registro polacco anteriore al 2020. Cambia qualcosa?

Sì: i registri precedenti a REJA24 (quelli del PZŻ e del PZMWiNW) non si chiudono tramite REJA24. La cancellazione si chiede all’ente che custodisce quell’archivio, che la legge conserva per 90 mesi dal 1° agosto 2020, cioè fino a febbraio 2028.

Cosa mi serve per chiedervi di valutare il mio caso?

Solo il modulo: se oggi la barca batte bandiera polacca, che tipo di barca è, la lunghezza se la conosci, dove è ormeggiata e un indirizzo email di contatto. I documenti (iscrizione polacca, fattura, dichiarazione CE) si guardano dopo, quando si conferma che il caso rientra.

Richiesta

Raccontaci della tua barca

Quattro dati sulla barca e la tua email. Con questi valutiamo se può passare alla bandiera francese e ti rispondiamo per email.

  • I tuoi dati servono solo a rispondere alla tua richiesta.
  • Chiedere informazioni non ti impegna a nulla.
  • Ogni passaggio con il link alla norma che lo prevede.
Passo 1 di 2

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Va bene anche approssimativa. Esempio: 11,5

Porto o Paese. Esempio: Port de Mataró

Passo 2 di 2

Passo 2 di 2

Anno della barca, se ha la dichiarazione CE, se vivi in Spagna…

Titolare del trattamento: Gestión de Banderas (vedi note legali). Finalità: valutare la tua richiesta e risponderti; la richiesta viene salvata insieme alla pagina da cui la invii. Base giuridica: il tuo consenso e l’esecuzione di misure precontrattuali su tua richiesta. Conservazione: un anno. Diritti: accesso, rettifica, cancellazione, opposizione, limitazione e portabilità, come spiegato nell’informativa sulla privacy.