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Gestión de Banderas

Monitoraggio della riforma

Riforma della bandiera polacca per le barche: cosa prevede il progetto e quando arriverebbe

Al 27 ottobre 2026 la bandiera polacca per le barche non è cambiata: la riforma è un progetto di legge che il Sejm non ha ancora votato Proposto. Qui trovi cosa prevede, quando arriverebbe e cosa puoi fare nel frattempo.

Ultima revisione: Redazione: Gestión de Banderas

In breve

  • Al 27 ottobre 2026 resta in vigore la legge polacca del 12 aprile 2018 con il suo registro elettronico degli yacht, REJA24: nessun requisito di residenza, una tassa di 80 zł e un documento senza scadenza In vigore.
  • La riforma del registro polacco (druk 2995) ha la relazione della commissione dal 22 ottobre 2026 (druk 3220), ma mancano ancora il voto del Sejm, il passaggio al Senato, la firma del Presidente e la pubblicazione Proposto.
  • Il progetto prevede un’ispezione preventiva per le barche che non sono di proprietà polacca, una conferma della registrazione ogni 5 anni e la perdita della bandiera polacca in caso di inadempienza Proposto.
  • Il grosso della riforma polacca entrerebbe in vigore 12 mesi dopo la pubblicazione Proposto, quindi, secondo la nostra stima, non si applicherebbe prima della fine del 2027.
  • Secondo la relazione illustrativa del progetto, a dicembre 2025 il registro polacco contava più di 100.900 unità, e 40.018 avevano un proprietario domiciliato fuori dalla Polonia (conta il domicilio, non la nazionalità).

Che cos’è REJA24 e quali vantaggi offre oggi la bandiera polacca a una barca?

REJA24 è il registro elettronico polacco degli yacht e delle altre unità da diporto fino a 24 m. È stato istituito dalla legge del 12 aprile 2018 (si apre in una nuova scheda) ed è operativo dal 1° agosto 2020 In vigore. Ecco perché tanti proprietari dall’estero vi hanno registrato la propria barca:

  • Nessun requisito di residenza né di nazionalità. Non serve essere polacchi né cittadini dell’UE: bastano un indirizzo per le notifiche e un porto di base in Polonia In vigore. Il Ministero delle Infrastrutture lo ha confermato al Sejm il 3 settembre 2026: «Nie ma wymogu zamieszkania w Polsce» («non c’è alcun obbligo di risiedere in Polonia»).
  • Basta provare la proprietà. La legge non include la prova del pagamento dell’IVA tra i documenti richiesti In vigore. Questo non risolve la questione IVA: la bandiera non decide lo status fiscale della barca.
  • Una tassa di 80 zł per l’iscrizione In vigore.
  • Un documento senza scadenza: la tessera di registrazione viene rilasciata senza data di scadenza In vigore.
  • Esenzione dall’ispezione tecnica per gli yacht da diporto fino a 15 m In vigore.
  • Pratica online, tramite il portale REJA24 In vigore.

Secondo la relazione illustrativa, a dicembre 2025 il registro contava più di 100.900 unità, e 40.018 avevano un proprietario domiciliato fuori dalla Polonia. Il dato conta il domicilio, non la nazionalità: un polacco che vive in Spagna rientra nel conteggio; uno straniero domiciliato in Polonia no.

Cosa prevede la riforma del registro polacco?

Il Consiglio dei ministri polacco ha approvato il progetto il 28 luglio 2026 e il giorno dopo il testo è arrivato al Sejm come druk 2995 (si apre in una nuova scheda). Il testo di riferimento oggi è quello della relazione della commissione, druk 3220 (si apre in una nuova scheda), del 22 ottobre 2026. Tutto ciò che segue è una proposta: può cambiare o non essere approvato.

  • Ispezione preventiva obbligatoria per le barche che non sono di proprietà polacca, affidata a una società di classificazione autorizzata Proposto.
  • Conferma della registrazione ogni 5 anni Proposto. Il documento non varrebbe più a tempo indeterminato.
  • Perdita della bandiera polacca in caso di inadempienza Proposto.
  • Certificato provvisorio limitato a 60 giorni, che non consentirebbe più di navigare Proposto. Sarebbe tra le prime misure ad applicarsi: 14 giorni dopo la pubblicazione della legge.
  • Nuove tasse, da fissare con un regolamento successivo Proposto.

Quanto costerebbe la bandiera polacca se la riforma venisse approvata?

Oggi la tassa di registrazione è di 80 zł In vigore. I nuovi importi li fisserebbe un regolamento successivo; quelli pubblicati sono proposte Proposto. Attenzione alla categoria: la cifra alta è quella del registro volontario, in cui si trova la maggior parte dei proprietari stranieri, non quella del registro obbligatorio.

Tasse del registro polacco: oggi e secondo la proposta
VoceImportoStato
Tassa di registrazione attuale80 złIn vigore
Registro obbligatorio200 o 400 złProposto
Registro volontario (la maggior parte degli stranieri)2.000 o 3.000 złProposto
Conferma ogni 5 anni per gli stranieri1.000 zł, cifra citata al SejmProposto
Ispezione preventivaTetto pari al 100% della retribuzione media polaccaProposto

Registro obbligatorio e volontario: valutazione d’impatto del progetto. Conferma: commissione del Sejm del 3 settembre 2026. Tetto dell’ispezione: testo della commissione. Non ci sono importi approvati.

Perché la Polonia vuole rendere più severo il suo registro degli yacht?

La relazione illustrativa (si apre in una nuova scheda) del progetto indica tre motivi:

  • il traffico di droga su yacht con bandiera polacca fuori dalla Polonia;
  • intermediari che non verificano i dati delle barche che iscrivono;
  • certificati provvisori falsificati.

Il Ministero delle Infrastrutture ha fornito un dato in commissione al Sejm (si apre in una nuova scheda): le richieste di altri Paesi di abbordare yacht con bandiera polacca sono passate da 11 nel 2022 a 378 nel 2025. Sono richieste di abbordaggio, non sequestri.

Secondo l’agenzia PAP, delle almeno 30 imbarcazioni coinvolte tra il 2022 e il 2026, solo in un caso il proprietario o l’operatore era polacco. È il motivo dichiarato della riforma, non un ritratto di chi ha scelto quella bandiera.

A che punto è la riforma e quando entrerebbe in vigore?

La riforma ha superato la prima lettura e ha la relazione della commissione. Al 27 ottobre 2026 la scheda dell’iter al Sejm (si apre in una nuova scheda) la indica come non approvata Proposto.

  1. · Fatto

    Prima versione del progetto

    Viene pubblicata su gov.pl con una conferma ogni 2 anni, che non compare più nel testo attuale Storico.

  2. · Fatto

    Approvazione del Governo

    Il Consiglio dei ministri approva il progetto UD305.

  3. · Fatto

    Arrivo al Sejm

    Il progetto viene registrato come druk 2995.

  4. · Fatto

    Prima lettura in commissione

    La commissione GMZ del Sejm esamina il progetto in prima lettura.

  5. · Fatto

    Relazione della commissione

    La commissione presenta la sua relazione (druk 3220), stampata il 27 ottobre 2026.

  6. Senza data· In sospeso

    Seconda e terza lettura al Sejm

    Dibattito in aula e voto. In questa fase possono ancora cambiare termini, tasse e requisiti.

  7. Senza data· In sospeso

    Passaggio al Senato

    Il Senato esamina il testo approvato dal Sejm.

  8. Senza data· In sospeso

    Firma del Presidente

    Passaggio che precede la pubblicazione.

  9. Senza data· In sospeso

    Pubblicazione nel Dziennik Ustaw

    Dopo 14 giorni si applicherebbero il limite di 60 giorni del certificato provvisorio e il divieto di navigare con esso Proposto.

  10. Fine 2027?· In sospeso

    Entrata in vigore del grosso della riforma

    12 mesi dopo la pubblicazione (art. 8 del testo della commissione): ispezione preventiva e conferma della registrazione Proposto. La data è una nostra stima.

Quanto tempo avrebbero le barche che hanno già la bandiera polacca?

Le barche già iscritte non perderebbero la bandiera dal primo giorno. Il progetto concede loro un termine da 3 a 24 mesi dall’entrata in vigore per chiedere la conferma di validità della registrazione, in base alla data di iscrizione Proposto.

Termine per chiedere la conferma in base alla data di iscrizione (progetto)
Data di iscrizione della barcaTermine dall’entrata in vigore
Fino al 31 dicembre 20213 mesi
Dopo il 31 dicembre 2021Termini scaglionati per data di iscrizione, fino a un massimo di 24 mesi

È un progetto: le fasce possono cambiare con il voto. La fascia di ogni data è nel testo della commissione, druk 3220 (si apre in una nuova scheda), del 22 ottobre 2026.

Se la barca non è di proprietà polacca, dovrebbe anche superare l’ispezione preventiva. Chi non si mette in regola perderebbe la bandiera polacca Proposto.

Cosa puoi fare ora se la tua barca ha la bandiera polacca?

Niente ti obbliga a muoverti oggi: la tua registrazione polacca resta valida In vigore. Queste sono le tue opzioni:

  1. 1

    Aspettare il testo definitivo

    La riforma può ancora cambiare con il voto e, se venisse approvata, avresti da 3 a 24 mesi per adeguarti Proposto. Il rischio è dover decidere con il termine già in corso.

  2. 2

    Preparare la documentazione

    Ti servirà qualunque cosa tu decida. Recupera il documento originale di registrazione polacco (ti serve per la cancellazione), la fattura o l’atto di acquisto e la dichiarazione di conformità CE del costruttore: secondo il progetto, potrebbe consentire l’ispezione polacca a distanza, e la DDTM del Var la richiede per le barche costruite dopo il 16 giugno 1998. Chiarisci anche la posizione IVA.

  3. 3

    Passare alla bandiera francese

    È un registro dell’UE senza una riforma restrittiva in corso per il diporto. Richiede che almeno il 50% della barca appartenga a cittadini dell’UE o del SEE, ma non che tu risieda in Francia: basta l’«élection de domicile», l’elezione di domicilio In vigore. La registrazione è gratuita e non c’è un’ispezione amministrativa periodica per la barca da diporto privata a uso personale, anche se è previsto un controllo di sicurezza prima della registrazione In vigore. In cambio, paghi una tassa annuale, la TAEMUP. Approfondisci in bandiera francese per la tua barca e in come passare dalla bandiera polacca a quella francese.

  4. 4

    Passare alla bandiera spagnola, se vivi e navighi in Spagna

    Se risiedi in Spagna, usi la barca lì e supera gli 8 m, l’imposta spagnola di immatricolazione (IEDMT) è dovuta con qualsiasi bandiera straniera In vigore. In quel caso, l’immatricolazione spagnola può essere la scelta più coerente. Un progetto di Real Decreto de Registros Marítimos semplificherebbe l’immatricolazione delle barche provenienti dal SEE Proposto. Confronta le tre bandiere in bandiera polacca, francese o spagnola.

Domande frequenti

La bandiera polacca è già cambiata?

No. Al 27 ottobre 2026 resta in vigore la legge del 12 aprile 2018: registro aperto, tassa di 80 zł e documento senza scadenza In vigore. La riforma (druk 2995) ha la relazione della commissione dal 22 ottobre 2026 (druk 3220), ma il Sejm non l’ha votata, non è passata al Senato e non è stata pubblicata Proposto.

Quando entrerebbe in vigore la riforma polacca?

Non c’è una data. Secondo l’art. 8 del testo della commissione, entrerebbe in vigore 12 mesi dopo la pubblicazione nel Dziennik Ustaw Proposto. Alcune norme si applicherebbero dopo 14 giorni, come il limite di 60 giorni del certificato provvisorio e il divieto di navigare con esso. Poiché deve ancora essere approvata, ispezione e conferma non arriverebbero prima della fine del 2027, secondo la nostra stima.

Se ho già la bandiera polacca e la riforma viene approvata, cosa dovrei fare?

Chiedere la conferma di validità della registrazione entro un termine da 3 a 24 mesi dall’entrata in vigore, in base alla data di iscrizione: 3 mesi se la tua barca è stata iscritta entro il 31 dicembre 2021 Proposto. Se la barca non è di proprietà polacca, dovresti anche superare un’ispezione preventiva con un organismo riconosciuto. Se non lo fai, perderesti la bandiera polacca. È un progetto.

Come funzionerebbe l’ispezione preventiva polacca?

La effettuerebbe, su richiesta del proprietario, una società di classificazione riconosciuta dall’UE e autorizzata dalla Polonia Proposto. Verificherebbe che i dati corrispondano alla barca e il suo stato generale di navigabilità. Se la barca ha la dichiarazione di conformità CE, potrebbe svolgersi a distanza, se l’organismo lo decide. L’esito arriverebbe in 3 giorni lavorativi e il prezzo avrebbe un tetto pari al 100% della retribuzione media polacca.

Quanto costerebbero le nuove tasse polacche?

Non ci sono importi approvati. La valutazione d’impatto propone 200 o 400 zł per il registro obbligatorio e 2.000 o 3.000 zł per quello volontario, dove si trova la maggior parte dei proprietari stranieri Proposto. Al Sejm si è parlato di 1.000 zł ogni 5 anni per la conferma a carico degli stranieri. Tutto dipenderebbe da un regolamento successivo. Oggi l’iscrizione costa 80 zł In vigore.

Perché la Polonia rende più severo il suo registro?

La relazione illustrativa cita il traffico di droga su yacht con bandiera polacca fuori dalla Polonia, intermediari che non verificano i dati e certificati provvisori falsificati. Secondo il Ministero delle Infrastrutture, le richieste di altri Paesi di abbordare questi yacht sono passate da 11 nel 2022 a 378 nel 2025. Sono richieste di abbordaggio, non sequestri.

Fonti ufficiali

  1. Legge del 12 aprile 2018 sulla registrazione degli yacht e delle altre unità fino a 24 m, testo consolidato Dz.U. 2024 poz. 1536 (16 ottobre 2024) (si apre in una nuova scheda)
  2. Regolamento del 17 aprile 2020 sulla procedura di registrazione, Dz.U. 2020 poz. 763 (si apre in una nuova scheda)
  3. Regolamento sulle tasse del 7 febbraio 2020, Dz.U. 2020 poz. 248 (si apre in una nuova scheda)
  4. Regolamento sull’ispezione degli yacht marittimi del 10 aprile 2024, Dz.U. 2024 poz. 642 (si apre in una nuova scheda)
  5. Relazione illustrativa del progetto, druk 2995 (29 luglio 2026) (si apre in una nuova scheda)
  6. Relazione della commissione, druk 3220 (22 ottobre 2026, stampata il 27 ottobre 2026) (si apre in una nuova scheda)
  7. Iter del procedimento 2995 al Sejm (consultato il 27 ottobre 2026) (si apre in una nuova scheda)
  8. Resoconto della commissione GMZ del Sejm (3 settembre 2026) (si apre in una nuova scheda)
  9. Scheda del progetto UD305 su gov.pl (versioni del 16 settembre 2025, del 1° luglio 2026 e del 23 settembre 2026) (si apre in una nuova scheda)
  10. PAP/wnp.pl, relazione della commissione del Sejm (22 ottobre 2026; stampa) (si apre in una nuova scheda)
  11. Bankier/PAP, tasse previste dalla valutazione d’impatto (27 luglio 2026; stampa) (si apre in una nuova scheda)
  12. Code des transports, artt. L5112-1 e seguenti (Légifrance; verificato sull’edizione consolidata del 13 ottobre 2026) (si apre in una nuova scheda)
  13. mer.gouv.fr, acquistare, vendere e registrare barche da diporto (aggiornato il 21 ottobre 2026) (si apre in una nuova scheda)
  14. Division 240, regolamento francese sulla sicurezza del diporto (edizione JORF dell’8 giugno 2026) (si apre in una nuova scheda)
  15. Ley 38/1992 de Impuestos Especiales (legge spagnola sulle imposte speciali), testo consolidato (aggiornato al 30 settembre 2026) (si apre in una nuova scheda)
  16. RD 875/2014, patenti nautiche spagnole, disposizione addizionale 5ª (testo consolidato al 30 dicembre 2025) (si apre in una nuova scheda)
  17. RD 339/2021, dotazioni di sicurezza delle unità da diporto in Spagna (BOE del 19 maggio 2021) (si apre in una nuova scheda)
  18. Progetto di Real Decreto de Registros Marítimos (consultazione pubblica fino al 20 ottobre 2026) (si apre in una nuova scheda)
  19. Commissione europea (TAXUD), guida sulle imbarcazioni da diporto (30 aprile 2026; non vincolante) (si apre in una nuova scheda)

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